La spina che ti staccano
Quello che scansionano oggi lo raccontavamo gia dieci anni fa.
N. 021 · 19 LUGLIO 2026
☀ Il fatto
Il 9 luglio 2026 il Parlamento europeo ha approvato la proroga del regolamento temporaneo che chiamano "Chat Control". Fino al 3 aprile 2028 i fornitori di alcuni servizi di comunicazione elettronica potranno proseguire, su base volontaria, le attività di rilevazione, segnalazione e rimozione di materiale relativo agli abusi sessuali sui minori online. Nel concreto è la deroga che permette a Meta, Google e Microsoft di scansionare chat, email e messaggi privati alla ricerca di materiale pedopornografico, senza un sospetto specifico e senza un ordine dell'autorità giudiziaria. La norma non era in vigore da mesi: era scaduta il 3 aprile, dopo che l'Europarlamento aveva rifiutato di prorogarla, e ora resterà valida per altri due anni.
La riapertura del dossier ha una regia precisa. A marzo il Parlamento aveva respinto la proroga di "Chat Control 1.0" e il regolamento era decaduto il 3 aprile. A fine giugno la presidente Roberta Metsola ha riaperto l'esame del provvedimento, sostenendo che senza estensione si sarebbe creato un vuoto normativo nella protezione dei minori online. Il 2 luglio il Consiglio dell'Unione, l'assemblea dei ministri degli stati membri, aveva votato a favore.
L'aritmetica del voto è il vero nodo. In seconda lettura, per respingere la posizione del Consiglio non bastava più la maggioranza semplice dei presenti: serviva la maggioranza assoluta dell'intero Parlamento, almeno 361 eurodeputati sui 720 eletti. Il voto è caduto il 9 luglio, ultimo giorno prima delle ferie, con l'emiciclo mezzo vuoto. Il risultato lo conferma: una maggioranza semplice aveva inizialmente sostenuto il rigetto con 314 voti a favore, 276 contrari e 17 astenuti, ma non essendoci la maggioranza assoluta necessaria la mozione è fallita. In pratica i voti favorevoli alla proroga sono stati 276, in maggioranza dal PPE, e i contrari, pur più numerosi, non hanno raggiunto la soglia richiesta.
La modifica di sostanza riguarda la cifratura. È stato approvato un emendamento del gruppo liberale Renew Europe che esclude dall'ambito di applicazione le comunicazioni protette da crittografia end-to-end, il sistema usato da servizi come WhatsApp e Telegram che rende i messaggi leggibili solo a mittente e destinatario. Restano invece scansionabili le comunicazioni prive di quella protezione: email, chat e messaggi diretti in chiaro, foto, video e allegati elaborati sui server delle piattaforme, e i contenuti segnalati dagli utenti. Va distinta questa versione temporanea da "Chat Control 2.0", ancora in discussione, che avrebbe carattere permanente e introdurrebbe obblighi specifici per le piattaforme.
Fonti: il Post, Federprivacy, Euronews, Left · luglio 2026
★ L'archivio parla
La discussione europea sulla scansione dei messaggi non nasce ieri. L'archivio del Blog delle Stelle, congelato al 12 aprile 2016, aveva già seguito, quasi anno per anno, i tentativi dei governi di mettere le mani sulla Rete. Tre passaggi, in ordine di data.
MAGGIO 2011
«L'evento è stato voluto dal bombardiere francese Sarkozy , reduce dalle imprese in Libia e in Costa d'Avorio , per regolamentare a livello internazionale la Rete, in particolare per la pubblicazione dei contenuti. La Francia ha fatto approvare una legge censoria, detta " three strikes and you are out ", che impedisce l'accesso a Internet attraverso i service provider a chi si collega per tre volte a siti P2P per scaricare contenuti ritenuti illegali. Per questo scopo è stata addirittura creata un'agenzia che invia due mail di avviso e poi ti stacca la spina.»
GENNAIO 2012
Gli usa allattacco di internet
«Il sito oscura i suoi contenuti per 24 ore in segno di protesta contro " Stop Online Piracy Act (SOPA)" e " Protect IP Act (PIPA)". Le due proposte di legge concedono al governo statunitense e ai titolari di copyright strumenti per censurare contenuti protetti. L'iniziativa protegge le major musicali e cinematografiche che vogliono chiudere i siti che consentono di scaricare film, programmi televisivi e musica.»
LUGLIO 2013
Edward snowden una spy story internazionale
«Esistono, infatti, soltanto due possibilità: o è vera o è costruita . In entrambi i casi, ci racconta il mondo reale così com'è. La sua particolarità consiste nel fatto che ha un impatto fortissimo anche se fosse falsa. Questa storia è emblematica e sintomatica sull'autentico scenario internazionale nel quale siamo precipitati.»
◯ La distanza
GENERATO DA INTELLIGENZA ARTIFICIALE. Non rappresenta il pensiero di alcuna persona vivente o scomparsa.
C'è un filo che tiene insieme i tre post d'archivio e la proroga del 9 luglio, ed è la diffidenza verso ogni norma che, in nome di uno scopo legittimo, apre un varco nella corrispondenza privata. Nel 2011 il Blog raccontava la legge francese che staccava la spina dopo due mail di avviso; nel 2012 la protesta contro SOPA e PIPA; nel 2013 il caso Snowden come sintomo di uno scenario dove la sorveglianza era già la regola. In tutti e tre i casi l'oggetto della polemica era lo stesso: chi decide cosa è lecito far transitare in Rete, e con quali strumenti lo verifica. Chat Control 2026 è quella domanda tradotta nel linguaggio della protezione dei minori.
Su un punto l'archivio aveva colto giusto in anticipo: la retorica dello scopo nobile che giustifica lo strumento invasivo. La legge francese difendeva il copyright, SOPA e PIPA difendevano le major, Chat Control difende i bambini. Cambia l'obiettivo, resta identica la struttura: si scansiona prima, senza sospetto individuale, e si giustifica dopo. La preveggenza del Blog era proprio questa, riconoscere che il varco tecnico non ha padrone e che, una volta aperto per una causa, resta aperto per tutte.
Su altri punti però l'archivio sbagliava, o restava troppo indietro. Il tono di quei post era spesso estremo: "il bombardiere francese", gli USA descritti come "un paese di merda", Snowden come possibile inizio di una "svolta epocale" grazie a una sola persona. Era una lettura da barricata, dove il potere è sempre un blocco compatto di oligarchie e la Rete un fronte di liberazione. La realtà del 2026 è più grigia e più interessante: l'emendamento che esclude la crittografia end-to-end è stato proposto da un gruppo liberale interno al Parlamento, non conquistato dalla piazza, e la proroga è passata non per un complotto ma per un difetto di quorum in un'aula semivuota d'estate. Non un'oligarchia che decide, ma trecentoquattordici deputati contrari che non riescono a diventare trecentosessantuno.
E c'è ciò che l'archivio non poteva prevedere: che il campo di battaglia si sarebbe spostato dalla censura dei contenuti alla lettura preventiva dei messaggi, e che la crittografia sarebbe diventata la vera linea di frontiera. Nel 2011 si parlava di staccare la spina a chi scaricava; nel 2026 si discute se leggere una email prima ancora che arrivi. La distanza tra le due cose è tutta la storia di questi quindici anni.
◉ Il metro
Pertinenza dell'archivio su questo tema:
███████░░░ 7/10
L'archivio aveva colto il meccanismo di fondo con largo anticipo: ogni volta che uno Stato o un blocco di Stati regolamenta la Rete "per la pubblicazione dei contenuti", il rischio è che lo strumento sopravviva allo scopo. La sequenza three strikes, SOPA, PIPA, Snowden costruiva, senza saperlo, una piccola genealogia della sorveglianza digitale europea e americana. Chi rilegge quei post oggi trova già in nuce l'allarme sul controllo preventivo e sulla logica del sospetto generalizzato.
Ciò che l'archivio non copriva: il vocabolario tecnico e giuridico che governa Chat Control non esisteva in quei post. Crittografia end-to-end, maggioranza assoluta in seconda lettura, deroga volontaria rispetto a obbligo permanente: sono distinzioni decisive che nel 2011 e nel 2012 non comparivano. E manca la contraddizione più scomoda per il lettore di oggi: lo scopo dichiarato di Chat Control non è la censura o il copyright, ma la protezione dei minori dagli abusi, un obiettivo che l'archivio non aveva mai dovuto pesare contro il diritto alla privacy. Difendere la corrispondenza è facile quando il nemico è una major discografica. Lo è molto meno quando dall'altra parte c'è un bambino da proteggere, e il Blog di allora quella tensione non l'aveva mai attraversata.
⚙ La macchina
Questo testo è prodotto da un sistema automatico che ogni domenica confronta una notizia di attualità con l'archivio del Blog delle Stelle (2005 · 12 aprile 2016). Le citazioni d'archivio sono verificate alla lettera sugli URL originali e datate prima del congelamento dell'archivio. La sezione "La distanza" è generata da intelligenza artificiale e non rappresenta il pensiero di alcuna persona vivente o scomparsa. I dati della notizia provengono dalle fonti giornalistiche citate. Nessuna cifra è inventata dal sistema.


Colonizzazione dell'Italia.
""A Ostuni, Il maxi progetto da 9 ettari — sui quali realizzare 49 edifici, 150 camere, ristoranti, bar e piscine — è sostenuto da un rete internazionale che vede in prima linea la società israeliana Omnam Investment Group in collaborazione con la catena alberghiera Four Seasons, di cui Bill Gates è il principale azionista.
Al di là dell’opposizione agli interessi israeliani, i comitati denunciano l’impatto ambientale del progetto in una zona che ospita specie protette e habitat naturali. Secondo il parere della Soprintendenza, questi ultimi rischiano «alterazioni irreversibili». I cittadini contestano inoltre il consumo di suolo e quello idrico, nonché il potenziale inquinamento luminoso. Sulla base di questi rischi, e di fronte agli scontri istituzionali, le associazioni hanno fatto ricorso al TAR, sostenendo l’illegittimità della costruzione del resort. Nel frattempo il governo Meloni, dopo una prima autorizzazione nell’ambito della Zona Economica Speciale (ZES), ha scaricato la questione alla Regione Puglia, che deciderà in base alla Valutazione di impatto ambientale (VIA), di propria competenza."" (L'Indipendente, Salvatore Toscano)
Giorgia Meloni, allerta pensioni! i poveri non ce la fanno, prevedere immediatamente i risarcimenti, tenere più aperta l'automotive
NOTA URGENTE DEL MINISTERO DELL INTERNO
ho perso le speranze
Giorgia Meloni, paghiamo la corea del nord che non hanno ne anche il super nintendo, l'aloe vera,
Giorgia Meloni, paghiamo haiti,
come le portiamo le merci in nord corea senza le navi, gente che sta dando i numeri?
denuncio i vicini di casa Di paola e Lalumera per stalking
ragazzi gli italiani non possono più bere il latte sono diventati tutti intolleranti?, paghiamo il latte, tenete più aperta l'automotive
che ne pensi, ne fanno di migliori, glie la paghiamo la cifra sono relativamente pochi soldi
https://finder.porsche.com/it/it-IT/details/VXM0P2
finanziamo l'augusta westland sono relativamente pochi soldi
finanziamo i parcheggi
la fosfomicina è un disinfettante inorganico molto forte un antibiotico
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alerta sismica
https://fabiosalamone543511237.wordpress.com/2026/07/25/alerta-sismica/
non faccio beneficenza ripeto
il bollo dell'auto costa la lavastoviglie costa